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🎯 Come ottenere il massimo anche con risorse limitate: il Teorema di Pareto

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    Studio Studio
  • 25 apr 2025
  • Tempo di lettura: 7 min

 

















🎯 Come ottenere il massimo anche con risorse limitate: il Teorema di Pareto applicato alle PMI

Molti imprenditori di piccole e medie imprese pensano che per migliorare i risultati della propria azienda servano grandi investimenti, strutture complesse o consulenze costose. Ma non sempre è così. Spesso, la chiave è nell’ottimizzazione delle risorse già disponibili.

Un valido alleato in questo senso è il Teorema di Pareto, noto anche come principio 80/20.

📌 Cos’è il Teorema di Pareto?

È una regola empirica secondo cui l’80% degli effetti dipende dal 20% delle cause. Applicato all’azienda, vuol dire che una piccola parte delle tue attività produce la maggior parte dei risultati.

Esempi pratici:

·       Il 20% dei clienti genera l’80% del fatturato

·       Il 20% dei prodotti porta l’80% del margine

·       Il 20% dei problemi è causa dell’80% delle inefficienze

Questo principio è alla base della metodologia ABC (Activity-Based Costing), usata nel controllo di gestione per classificare le attività secondo il loro impatto economico.

💡 Come usarlo nella tua PMI?

✅ 1. Analizza dove stai producendo più valore

Fermati e guarda i dati: quali clienti, prodotti o servizi generano la parte maggiore del tuo reddito?

✅ 2. Taglia le attività a basso impatto

Concentrati sul 20% delle attività che contano davvero. Le altre possono essere ridotte, delegate o automatizzate.

✅ 3. Investi meglio, non di più

Non servono grandi spese: basta spendere bene. Anche una consulenza mirata può essere efficace se focalizzata sui nodi strategici.

🤝 Anche la consulenza aziendale può (e deve) seguire il principio 80/20

Molti imprenditori temono che rivolgersi a un consulente sia troppo oneroso. In realtà, una consulenza efficace è quella che ti aiuta a risolvere l’80% dei problemi intervenendo sul 20% delle criticità.

👉 Questo è lo spirito di Consulente Smart: offrire soluzioni mirate, concrete e commisurate al tuo contesto, senza sprechi di tempo o risorse.

🧭 In sintesi: il tuo vantaggio competitivo non è (solo) nel fare di più, ma nel fare meglio ciò che conta davvero.

1. Introduzione al Teorema di Pareto

Il Teorema di Pareto o principio 80/20 è una delle più importanti regole euristiche utilizzate nella consulenza aziendale. Esso suggerisce che, in molte situazioni, l’80% degli effetti deriva dal 20% delle cause.

Nel contesto aziendale, questo principio è applicabile per identificare le aree ad alto impatto e migliorare l’efficienza operativa, la redditività e l’allocazione delle risorse.

Esempi tipici:

  • Il 20% dei clienti genera l’80% del fatturato

  • Il 20% dei prodotti genera l’80% dei profitti

  • Il 20% delle attività genera l’80% del valore

  • Il 20% dei problemi causa l’80% delle perdite

Il principio si basa sulla metodologia ABC, molto diffusa nella dottrina aziendale nazionale e nei manuali di controllo di gestione.


2. Applicazioni del Teorema di Pareto per Area Funzionale


2.1 Organizzazione aziendale

Obiettivo: identificare i processi interni più critici.

Azioni consigliate:

  • Analisi dei processi interni e dei colli di bottiglia

  • Classificazione delle attività secondo tempo impiegato e impatto sui risultati

  • Snellimento o automazione delle attività ripetitive o a basso valore aggiunto

Esempio pratico:

Processo

Tempo medio (min)

Errori mensili

% Totale errori

Inserimento ordini

15

35

40%

Controllo qualità

25

20

23%

Fatturazione

10

5

6%

Spedizione

30

28

31%

📌 Conclusione: Il 20% dei processi causa oltre l’80% degli errori → priorità per revisione e reingegnerizzazione.


2.2 Produzione

Obiettivo: ottimizzare la linea produttiva.

Azioni consigliate:

  • Analisi scarti e rilavorazioni

  • Verifica linee/macchine con maggior fermo impianto

  • Miglioramento OEE (Overall Equipment Effectiveness)

📌 Focus su quelle poche linee (20%) che causano la maggior parte degli scarti (80%).


2.3 Commercializzazione

Obiettivo: massimizzare il fatturato focalizzandosi sui clienti più redditizi.

Azioni consigliate:

  • Analisi fatturato per cliente e marginalità

  • Classificazione clienti in A-B-C

  • Attività di cross-selling solo sui clienti A

Esempio:

Cliente

Fatturato annuo (€)

% Totale

Cliente A

240.000

40%

Cliente B

180.000

30%

Cliente C

90.000

15%

Altri

90.000

15%


2.4 Distribuzione

Obiettivo: ridurre i costi di consegna e ottimizzare la logistica.

Azioni consigliate:

  • Analisi delle rotte più costose e frequenti

  • Ottimizzazione tramite software di routing

  • Esternalizzazione dei flussi a basso volume ma alto costo


2.5 Marketing

Obiettivo: concentrare gli investimenti su canali più redditizi.

Azioni consigliate:

  • Analisi ROI delle campagne

  • Eliminazione del 20% delle azioni che consumano l’80% del budget senza risultati

  • Maggiore budget sui canali ad alta conversione


2.6 Gestione del Personale

Obiettivo: aumentare la produttività e la motivazione.

Azioni consigliate:

  • Valutazione performance individuali

  • Formazione mirata alle competenze chiave

  • Premi e bonus solo ai top performer (il 20% che traina l’azienda)


3. Schede Operative

Esempio scheda produzione:

SCHEDA PA-001/PRODUZIONE

 

✔ Obiettivo: riduzione scarti e tempi morti

✔ Analisi: metodo Pareto su dati ultimi 12 mesi

✔ Risultato: linea 3 e 4 → 80% degli scarti

✔ Azioni:

  - Audit tecnico linea 3 e 4

  - Formazione operatori

  - Nuovo piano di manutenzione

✔ KPI:

  - Riduzione scarti: -30% in 3 mesi

  - OEE > 70%


4. Allegato Excel: Modello di Analisi Pareto

Foglio Excel "Analisi Pareto Produzione"

Colonne:

Fase produttiva

Scarti registrati

% Totale scarti

Cumulata %

Linea A

100

40%

40%

Linea B

80

32%

72%

Linea C

30

12%

84%

Linea D

20

8%

92%

Linea E

10

4%

96%

Linea F

5

2%

98%

Linea G

2

1%

99%

Linea H

1

1%

100%

Formule Excel:

  • % Totale scarti = Scarti registrati / Somma totale scarti

  • Cumulata % = somma progressiva della colonna % Totale scarti

Grafico:

  • Inserisci un grafico a colonne + linea cumulata (grafico Pareto classico)

    • Asse sinistro: colonna per numero di scarti

    • Asse destro: linea cumulata delle percentuali


🧩 Conclusione operativaIl Teorema di Pareto è uno strumento trasversale per ottimizzare ogni funzione aziendale. L’approccio più efficace è costruire dashboard Excel per ogni area e aggiornare mensilmente l’analisi 80/20.

Perfetto. Ti propongo un programma di lavoro dettagliato e basato sul Teorema di Pareto, pensato specificamente per un’azienda che produce facciate in acciaio e vetro su commessa, operante a livello internazionale e inserita in grandi appalti. L’obiettivo primario è il passaggio da un EBITDA negativo a positivo, agendo su efficienza gestionale e operativa in tutte le aree.


✅ STRUTTURA DEL DOCUMENTO

📁 Titolo: Programma operativo per il miglioramento dell’EBITDA mediante applicazione del Teorema di Pareto📎 Codice archivio: PA-002📄 Formato previsto: Documento Word di 10 pagine (testo formattato a blocchi operativi + tabelle operative per ogni area)


Ti riporto qui sotto il contenuto integrale, pronto da copiare o da impaginare in Word.

📄 Programma operativo per il miglioramento dell’EBITDA

mediante applicazione del Teorema di Pareto

Azienda:

Produzione facciate in acciaio e vetro – Appalti internazionali

1. Premessa e obiettivi (p.1)

L’azienda oggetto di questo piano opera nel settore delle facciate continue su commessa, integrando acciaio e vetro in soluzioni architettoniche complesse. L’attuale situazione presenta un EBITDA negativo, a causa di inefficienze diffuse e mancanza di controllo sulle marginalità di commessa.

Obiettivo del programma:

·       Applicare il Teorema di Pareto a ciascuna area aziendale

·       Identificare le “cause vitali” che impattano l’80% dei costi/del valore

·       Ottimizzare i flussi decisionali e operativi

·       Passare da un EBITDA negativo a positivo entro 12 mesi

2. Metodo Pareto applicato all'azienda (p.2)

Principi base:

·       Individuare il 20% di attività/processi/clienti che generano l’80% di inefficienze/costi/successi

·       Rimuovere o ottimizzare le cause prioritarie di perdita di marginalità

·       Misurare i risultati con KPI mensili e dashboard Excel

Strumenti usati:

·       Matrici ABC per clienti, fornitori, attività

·       Tabelle Pareto per analisi scarti, errori, costi

·       Report KPI mensili per monitoraggio

3. Aree operative e piano di intervento (p.3-9)

3.1 DIREZIONE GENERALE E CONTROLLO DI GESTIONE (p.3)

Problemi tipici:

·       Marginalità non tracciata per commessa

·       Assenza di indicatori di performance

Applicazione Pareto:

·       Il 20% delle commesse assorbe l’80% delle perdite → analisi costi diretti/indiretti

·       Implementazione dashboard KPI mensile per ogni commessa (redditività, incidenza costi variabili, costo ora-uomo)

Azioni operative:

·       Introduzione di un sistema di contabilità analitica per commessa

·       Revisione centri di costo e centri di profitto

·       Simulazione budget e margine atteso per ogni nuova commessa

3.2 AREA COMMERCIALE E PREVENTIVAZIONE (p.4)

Problemi tipici:

·       Errori di preventivazione → margini errati

·       Troppi clienti non redditizi

Applicazione Pareto:

·       Solo il 20% dei clienti genera l’80% del fatturato

·       Solo il 20% delle offerte genera l’80% degli ordini

Azioni operative:

·       Analisi Pareto su clienti e offerte → abbandono di mercati marginali

·       Sviluppo CRM per classificare i clienti A-B-C

·       Revisione processo preventivo con focus su margini minimi garantiti

3.3 AREA PROGETTAZIONE TECNICA (p.5)

Problemi tipici:

·       Ritardi nei disegni tecnici → slittamenti in produzione

·       Troppe revisioni dovute a errori iniziali

Applicazione Pareto:

·       Il 20% dei progetti causa l’80% delle revisioni

·       Focus su miglioramento documentazione iniziale e interfaccia progettuale

Azioni operative:

·       Implementazione checklist tecnica pre-ingegnerizzazione

·       Introduzione del principio “right first time” con controllo incrociato

·       Automatizzazione librerie di disegno e standardizzazione componenti

3.4 AREA PRODUZIONE E MONTAGGIO (p.6)

Problemi tipici:

·       Scarti elevati e rilavorazioni

·       Fermi macchina e problemi di sequenziamento

Applicazione Pareto:

·       Il 20% delle attività produttive genera l’80% degli scarti

·       Il 20% delle macchine assorbe l’80% dei fermi

Azioni operative:

·       Audit Pareto sulle linee e centri di lavoro

·       Piano di manutenzione predittiva sulle macchine critiche

·       Standardizzazione cicli produttivi e formazione operatori top performer

3.5 AREA ACQUISTI E SUPPLY CHAIN (p.7)

Problemi tipici:

·       Eccesso di fornitori → complessità logistica

·       Ritardi e variazioni di costo non previsti

Applicazione Pareto:

·       Il 20% dei fornitori è coinvolto nell’80% degli acquisti

·       Il 20% dei materiali ha il maggiore impatto sui margini

Azioni operative:

·       Riduzione base fornitori e negoziazione con fornitori chiave (vendor rating)

·       Introduzione MRP per gestione fabbisogni materiali

·       Magazzino controllato con principi lean e FIFO

3.6 LOGISTICA E DISTRIBUZIONE (p.8)

Problemi tipici:

·       Spedizioni inefficienti e costi fuori controllo

·       Problemi doganali / internazionali

Applicazione Pareto:

·       Il 20% delle rotte assorbe l’80% dei costi

·       Analisi costi/tempo per destinazione e spedizioni combinate

Azioni operative:

·       Ottimizzazione rotte e consolidamento spedizioni

·       Introduzione software TMS

·       Digitalizzazione documentazione logistica

3.7 RISORSE UMANE E ORGANIZZAZIONE (p.9)

Problemi tipici:

·       Basso rendimento medio per ora lavorata

·       Competenze non allineate al tipo di commessa

Applicazione Pareto:

·       Il 20% delle risorse genera l’80% della produttività

·       Il 20% delle carenze crea l’80% delle inefficienze

Azioni operative:

·       Mappatura competenze e definizione skill gap

·       Incentivi produttività ai team migliori

·       Formazione mirata solo su competenze chiave per le commesse attive


4. Timeline e monitoraggio (p.10)

Mese

Azione

Area

KPI di riferimento

1

Analisi Pareto completa

Tutte

Costi, scarti, tempi

2

Attivazione contabilità analitica

Direzione

Margine per commessa

3

CRM e analisi clienti

Commerciale

Fatturato clienti A

4

Piano manutenzione

Produzione

Riduzione scarti

5

Formazione mirata

HR

Produttività per FTE

6-12

Monitoraggio e ottimizzazioni continue

Tutte

EBITDA mensile


Conclusione

Il piano fornisce una roadmap operativa, basata sulla prassi di organizzazione aziendale e controllo di gestione, per trasformare l’azienda da centro di costo a centro di profitto. La priorità è concentrare risorse solo su ciò che crea valore e rimuovere inefficienze strutturali secondo una logica di gestione per eccezioni e risultati.


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