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La tua pmi e la sua posizione finanziaria

  • Immagine del redattore: Studio Studio
    Studio Studio
  • 26 apr 2025
  • Tempo di lettura: 6 min

 

🧭 Come rafforzare la posizione finanziaria della tua PMI





🔑 Perché dovresti conoscere questo indicatore PFN/EBITDA

Caro imprenditore, il rapporto PFN/EBITDA è uno degli indici più osservati dalle banche e dagli investitori quando si valuta:

  • la tua affidabilità finanziaria;

  • la sostenibilità del debito;

  • la capacità dell’impresa di ottenere nuovi finanziamenti o mantenere quelli esistenti.

Imparare a calcolarlo correttamente, monitorarlo e – soprattutto – saperlo spiegare alla banca, ti permette di negoziare meglio, evitare sorprese e posizionarti come imprenditore consapevole e affidabile

📌 Cos’è e cosa ti dice questo indicatore

  • EBITDA: è il margine operativo lordo. In pratica, ti dice quanta cassa genera la tua azienda con la gestione ordinaria, senza considerare ammortamenti, interessi e tasse.

  • PFN (Posizione Finanziaria Netta): misura quanto debito hai, al netto della liquidità disponibile.

🔄 Rapporto PFN/EBITDA: indica in quanti anni potresti ripagare tutto il debito usando solo la cassa generata ogni anno.

✅ Se il valore è basso (es. <2): sei finanziariamente solido e hai margini per crescere. ⚠️ Se è tra 2 e 6: sei in equilibrio, ma devi monitorare attentamente. ❌ Se è oltre 6: sei esposto a rischio di credito, e le banche potrebbero chiudere i rubinetti.

💡 Cosa guardano le banche (anche se non te lo dicono)

Quando presenti una richiesta di finanziamento o vuoi rinegoziare un fido:

  • Le banche analizzano subito il PFN/EBITDA per capire quanto sei indebitato rispetto alla tua capacità di produrre cassa.

  • Se il rapporto è troppo alto, potrebbero:

    • non approvare il finanziamento;

    • chiederti garanzie aggiuntive;

    • aumentare il tasso di interesse;

    • ridurre l’affidamento già in essere.

📊 Come si calcola davvero (non solo “sulla carta”)

✅ EBITDA operativo (quello utile alla banca)

Per essere affidabile, l’EBITDA deve:

  • escludere eventi straordinari (es. vendita beni, indennizzi, ristrutturazioni);

  • eliminare ricavi fittizi o non ricorrenti;

  • correggere stipendi o spese fuori mercato (familiari, benefit, liberalità);

  • includere solo costi ricorrenti e monetari (es. svalutazioni crediti).

✅ PFN vera (non solo “contabile”)

La tua Posizione Finanziaria Netta va corretta includendo:

  • debiti scaduti, bonus non pagati, capex a debito;

  • TFR, TFM, Fisc e simili;

  • derivati finanziari, debiti infruttiferi.

🧮 In questo modo, avrai un quadro realistico della tua esposizione finanziaria, pronto per essere presentato a banche o investitori.

📅 Analizza su base trimestrale (o anche mensile)

Se vuoi davvero tenere sotto controllo la situazione:

  • calcola l’EBITDA "rolling" (ultimi 12 mesi) per ridurre le distorsioni stagionali;

  • usa la media storica per aziende soggette a stagionalità (turismo, agricoltura, commercio);

  • confronta con il budget, per anticipare possibili squilibri e “parlare prima” con la banca.🧠 Cosa imparare dal caso ALPHA S.p.A. (PMI manifatturiera)

Un’impresa apparentemente sana aveva:

  • EBITDA: € 5 mln → Dopo le rettifiche: € 5,14 mln

  • PFN: € 13 mln → Dopo le rettifiche: € 17,95 mln

  • PFN/EBITDA: da 2,6 (accettabile) a 3,49 (potenziale rischio)

💥 Conclusione: le rettifiche hanno mostrato un rischio maggiore di quanto apparisse.

Se ALPHA avesse presentato solo i dati “grezzi”, il finanziatore avrebbe sottostimato il rischio e si sarebbe esposto a problemi futuri. O, viceversa, avrebbe rifiutato un credito che – con i dati rettificati – poteva essere spiegato e giustificato.

🏁 Cosa puoi fare subito

  1. Predisponi il calcolo rettificato di PFN ed EBITDA, ogni trimestre.

  2. Prepara una tabella chiara con EBITDA rolling, storico, budget e normalizzato.

  3. Utilizza questa analisi nei colloqui con le banche, anticipando le loro valutazioni.

  4. Applica le stesse logiche anche nei rapporti con soci, investitori o potenziali acquirenti.

 📘 GUIDA OPERATIVA: PFN/EBITDA PER PMI

Titolo:

"PFN/EBITDA per le PMI – Guida pratica al controllo finanziario e alla presentazione bancaria"

🧭 1. A cosa serve questo indicatore

  • Valuta l’equilibrio tra debito e capacità di generare cassa.

  • È il primo indicatore analizzato da banche e investitori per stabilire il merito creditizio.

  • Un rapporto basso indica solidità, uno alto può bloccare finanziamenti.

🧮 2. Come si calcola

2.1 EBITDA

Ricavi - Costi operativi + Ammortamenti

Voci da escludere:

  • Plusvalenze e costi straordinari

  • Compensi fuori mercato a familiari

  • Spese non operative (es. sponsorizzazioni)

2.2 PFN

Debiti finanziari – Liquidità – Attività assimilabili

Rettifiche:

  • Includi TFR/TFM, bonus non pagati, capex, factoring

  • Escludi partite non finanziarie o non rilevanti

🧠 3. Lettura del Rapporto PFN/EBITDA

Rapporto

Significato

Azione consigliata

< 2

Ottima solidità

Investi in crescita

2 – 4

Equilibrio

Mantieni controllo

4 – 6

Rischio medio

Dialoga con la banca

> 6

Rischio elevato

Rivedi struttura finanziaria

🧾 4. Caso ALPHA S.p.A.

Voce

Valore (€)

EBITDA “grezzo”

5.000.000

EBITDA rettificato

5.140.000

PFN base

13.000.000

PFN rettificata

17.950.000

PFN/EBITDA base

2,60

PFN/EBITDA rettificato

3,49

📌 Commento: l’analisi rettificata rivela un rischio sottovalutato, da presentare alla banca con spiegazioni puntuali.

🏦 5. Modello Presentazione Bancaria

(Compila questo schema per ogni richiesta)

Dati aziendali

  • Ragione sociale: [Nome PMI]

  • Settore: [Industria / Servizi]

  • Fatturato: [€]

  • Addetti: [n.]

Richiesta

  • Tipo finanziamento: [Mutuo / Anticipo / Rifinanziamento]

  • Importo: [€]

  • Durata: [anni]

Analisi PFN/EBITDA

  • EBITDA rettificato: [€]

  • PFN rettificata: [€]

  • Rapporto PFN/EBITDA: [valore]

  • Commento: [es. “Indicatori sotto soglia di rischio, utile stabile, buon cash flow operativo”]

Garanzie

  • [es. Fondo Centrale / Ipoteca / Fidejussione]

📊 📘 SIMULATORE EXCEL – Struttura del file

Puoi ricrearlo manualmente in Excel così:

Foglio 1: Dati Base

Colonne:

  • Fatturato, EBITDA contabile, Liquidità, Debiti finanziari

Foglio 2: Rettifiche EBITDA

Tabella con voci da escludere o includere (es. costi straordinari, accantonamenti, plusvalenze, spese personali)

Foglio 3: Rettifiche PFN

Elenco con caselle:

  • TFR, bonus, capex, factoring, ecc.

Foglio 4: Dashboard

Calcolo automatico:

  • PFN rettificata

  • EBITDA normalizzato

  • PFN/EBITDA con semafori (verde, giallo, rosso)

Caso ALPHA S.p.A.,

📘 Caso ALPHA S.p.A. – Analisi del rapporto PFN/EBITDA rettificato

🏢 Contesto aziendale

ALPHA S.p.A. è una PMI manifatturiera a conduzione familiare, in fase di riorganizzazione. Ha avviato:

  • Espansione della capacità produttiva

  • Ristrutturazione del management

  • Nuovi investimenti in prodotti e impianti

In vista di un’acquisizione o rinegoziazione finanziaria, viene eseguita un’analisi dettagliata e normalizzata di EBITDA e PFN.

 

🔍 1. EBITDA normalizzato

🧾 Dati iniziali (EBITDA contabile): € 5.000.000

🛠️ Rettifiche applicate:

Voce Rettificata

Effetto (€)

Commento

+ Leasing finanziario

+150.000

Da escludere dall'EBITDA, è già incluso nella PFN

– Ricavi da parti correlate

–100.000

Vendite a prezzi non di mercato, da sterilizzare

– Plusvalenza su ramo aziendale

–500.000

Non ricorrente, da escludere

+ Costi di riorganizzazione

+200.000

Non ripetibili, vanno reintegrati

+ Sopravvenienza passiva straordinaria

+50.000

Da neutralizzare, non operativa

– Spese di rappresentanza

+40.000

Non essenziali, da escludere dall’EBITDA

– Stipendi e compensi eccessivi a familiari

+120.000

Sovrastimati, da rettificare

– Capitalizzazione lavori interni

–300.000

Non genera cassa operativa, da eliminare

– Risconto passivo su contributo pubblico

–60.000

Provento non operativo

+ Svalutazioni crediti (monetarie)

+70.000

Mantenute perché riflettono minori incassi

+ Accantonamento per rischi ricorrenti

+30.000

Inclusi perché usuali nella gestione

– Accantonamento straordinario legale

–100.000

Da escludere, evento eccezionale

+ TFR e TFM annuale

+540.000

Da includere per coerenza con la PFN

 

✅ EBITDA NORMALIZZATO FINALE = € 5.140.000

 

💰 2. PFN rettificata

🧾 Dati iniziali PFN

  • Debiti finanziari totali: € 16.000.000

  • Disponibilità liquide: € 3.000.000

  • PFN base: € 13.000.000

🛠️ Rettifiche applicate alla PFN:

Voce Rettificata

Effetto (€)

Commento

+ Debiti scaduti (>60gg)

+200.000

Considerati assimilabili a debiti finanziari

+ Dividendi deliberati non pagati

+500.000

Obbligazione futura certa

+ Debiti infragruppo infruttiferi

+800.000

Pur non fruttiferi, sono debiti

– Crediti fiscali attivi

–100.000

Riduzione della PFN, incasso atteso

+ Debiti fiscali esercizio

+300.000

Uscita certa futura

+ Svalutazione crediti non accantonata

+150.000

Potenziali perdite da mancati incassi

+ Merci in viaggio non pagate

+250.000

Obbligazione commerciale da regolare

+ Perdite su derivati (mark to market)

+100.000

Esborso futuro previsto

+ Capex non pagato

+400.000

Investimenti da saldare, assimilabili a debiti

+ Bonus management deliberati

+200.000

Obblighi da liquidare a breve

+ TFR e TFM da bilancio

+2.150.000

Obbligazioni strutturali da includere nel calcolo della PFN

 

✅ PFN RETTIFICATA FINALE = € 17.950.000

 

📊 3. Confronto finale indicatori

Indicatore

Valore (€)

EBITDA contabile

5.000.000

PFN contabile

13.000.000

PFN/EBITDA contabile

2,60

EBITDA normalizzato

5.140.000

PFN rettificata

17.950.000

PFN/EBITDA rettificato

3,49

📌 Conclusioni

  • Il rapporto rettificato mostra un aumento significativo dell’indebitamento netto reale rispetto alla capacità operativa.

  • Se non rettificati, gli indicatori sottostimano il rischio.

  • La presentazione alla banca dovrebbe essere accompagnata da spiegazione analitica delle rettifiche.

  

 
 
 

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